Mercoledì 30 Luglio 2014 , Ore 9:04
 
 

La Spagna respinge i tagli mentre crescono le tensioni

La Spagna punta i piedi contro ulteriori misure di austerità mente le proteste dilagano e il piano Draghi appena varato è già in stallo.

The Telegraph – Il ministro delle finanze Luis de Guindos esclude la necessità di ulteriori tagli fiscali per beneficiare di un salvataggio dell’eurozona, e non è chiaro se la Banca centrale europea potrà attivare il grande piano europeo per stabilizzare i mercati.

Durante il fine settimana De Guindos ha detto che le misure di austerità da € 100 miliardi di Madrid sono “sufficienti” per arrivare quest’anno a un massimale del deficit del 6.3pc del PIL, anche se è un segreto di Pulcinella che la Spagna mancherà il suo obiettivo.

Il parlamento tedesco è improbabile che approverà un salvataggio senza maggiori tagli, ma ulteriori misure di austerità rischiano di portare la Spagna a una guerra civile. Decine di migliaia di persone hanno manifestato a Madrid nel fine settimana per protestare contro i tagli drastici, tra cui un taglio dei salari pubblici del 7pc. In Portogallo gli scontri sono diventatati violenti e un uomo si è dato fuoco.

Le proteste hanno fatto seguito a una settimana traumatica in Catalogna, dove 1,500 persone sono sono scese in piazza in un’ondata di richieste secessioniste. Il leader Catalano Artur Mas è stato portato dagli eventi a un confronto aperto con Madrid. Il signor de Guindos ha chiesto tempo, insistendo sul fatto che le riforme gettano le basi per una ripresa. “Questi sacrifici sono assolutamente inevitabili.”

Le sue affermazioni sono state gravemente smentite dal Nobel per l’economia Joe Stiglitz, che ha detto in un forum spagnolo che la medicina tedesca dell’austerità è “totalmente sbagliata” e spingerà la Spagna in una depressione ancora più profonda. Sarebbe “suicida” per la Spagna accettare un salvataggio se questo comporta un’ulteriore stretta fiscale, ha dichiarato.

Il tentativo della Spagna di resistere a un salvataggio fino a che non venga costretta a farlo dai mercati lascia la zona euro in una situazione di stallo. La BCE non può acquistare titoli spagnoli fino a quando la Spagna non avrà formalmente richiesto l’aiuto del fondo di salvataggio e firmato un “memorandum” di cessione della sovranità fiscale.

Il signor de Guindos ha invitato la zona euro a smantenere il suo impegno a ricapitalizzare gli istituti di credito spagnoli direttamente con i fondi ESM e sollevare lo Stato spagnolo da questo peso, ma anche questo è in un limbo.

Sabato i ministri delle finanze dell’eurozona erano profondamente in disaccordo in merito ai piani per una vigilanza bancaria, con poche possibilità di arrivare a un accordo, e la Germania non acconsentirà a che il ESM ricapitalizzi le banche fino a quando l’autorità di vigilanza non sarà in carica.

Articolo originale: Spain shuns further cuts as unrest grows

 

0 Commenti
 

Commenti

Per inviare un commento devi fare il login.