Fuga di capitali dall'Italia: -67 miliardi in 2 mesi. Arriva un nuovo attacco finanziario?

Si registra un deflusso allarmante dei capitali dall'Italia, tra agosto e settembre. La fuga potrebbe essere frutto della sfiducia degli investitori sull'andamento futuro della nostra economia. Il nostro paese rischia seriamente di essere commissariato dalla Troika.

Giuseppe Timpone

L'Italia verso un nuovo attacco finanziario?

Target 2 della BCE, che monitora i rapporti di credito-debito tra i paesi membri dell’Eurozona, ha registrato per il mese di agosto un deflusso di capitali dall’Italia di 30,3 miliardi. A settembre, il dato è peggiorato: -37 miliardi. In soli due mesi, l’Italia ha visto fuggire capitali, quindi, per oltre 67 miliardi. Si tratta dei dati peggiori dai tempi nerissimi della crisi dell’euro, quelli compresi tra la metà del 2011 e la metà del 2012, quando i mercati finanziari scommettevano sull’imminente scomparsa della moneta unica.

Questa volta, però, c’è una peculiarità tutta negativa per l’Italia. Siamo l’unico paese a registrare i deflussi di capitali. Grecia, Portogallo, Spagna e gli altri membri dell’Eurozona hanno mantenuto i saldi quasi invariati, a dimostrazione che qualcosa starebbe remando solo contro la nostra economia.

La domanda è: cosa? Dunque, un deflusso di capitali potrebbe essere frutto di due variabili: il saldo commerciale e il saldo finanziario. Nel primo caso, dovremmo spiegarci questi -67 miliardi con un tracollo delle esportazioni italiane o con un’impennata delle importazioni. Il che sarebbe da escludere, in attesa che arrivino i dati sulla bilancia commerciale, perché non si spiegherebbe cosa sia potuto accadere di grave in questi 60 giorni da sconvolgere l’import-export italiano.

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Cosa sta succedendo

Resta, dunque, l’unica spiegazione possibile: i deflussi sono frutto di una fuga dei capitali finanziari. E, però, guardando ai rendimenti dei nostri BoT e BTp, nonché all’elevata domanda che si riscontra a ogni asta, non pare che gli investitori stiano fuggendo dai nostri titoli di stato. E allora, da cosa? Semplice: dagli inizi di settembre ad oggi, la borsa italiana ha perso quasi il 10%, pari a circa 40 miliardi di euro. Il fenomeno, però, ha coinvolto un pò tutti i listini europei e la stessa Wall Street, ma abbiamo detto che i deflussi riguardano solo l’Italia.

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Infatti, il Target 2 ci dice ancora che dei 67,3 miliardi fuggiti dall’Italia, circa la metà avrebbe preso la via della Germania, mentre il resto altrove, con ogni probabilità verso il Nord Europa, che proprio negli ultimi mesi sta registrando un apprezzamento delle sue valute, tanto che le banche centrali di paesi come Danimarca, Svezia e Norvegia hanno iniziato ad adottare una politica monetaria più accomodante per evitare che le loro corone forti creino un contraccolpo all’export scandinavo.

Dunque, gli investitori fuggirebbero dai bond privati e dalle azioni italiane, non smobilizzando al momento i titoli di stato. Perché? La ragione è semplice: l’Italia è l’unica economia dell’Eurozona a non mostrare segnali di ripresa. Unica tra le grandi a restare in recessione anche per quest’anno, con un debito pubblico che vira decisamente verso il 140% del pil (vedi FMI), una disoccupazione ai massimi storici e attesa sugli stessi livelli anche per gli anni a venire, un deficit a ridosso del limite massimo del 3%, uno stato di iniziale deflazione e consumi e investimenti al palo.

A questo scenario allarmante si aggiunge una politica paralizzata, che non sembra in grado di varare alcuna riforma, come dimostra anche l’ultima sceneggiata imbarazzante sull’art.18 e il “Jobs Act”. Per concludere, stavolta non dobbiamo attenderci un attacco finanziario a tutta l’Eurozona o a una parte di essa, bensì limitato alla sola Italia. Una ragione in più per prevedere l’arrivo imminente della Troika (UE, BCE e FMI).

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16 COMMENTI
16 COMMENTI
  1. lorenza 13 ottobre 2014

    troika? magari!io l’accolgo a braccia aperte

  2. big_boom 13 ottobre 2014

    gia come mai!? taglio dell’export verso la Russia, tassazione da paese stalinista, pieno di immigrattti che si grattano e vivono di espedienti, politici pagati come il CEO della google ma in pensione dopo 3 anni di duro lavoro, massoni lobbisti che spadroneggiano, squinternati al governo e al parlamento!!
    MA come mai scappano via? scappare da cosi’ tanto ben di dio …

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