|Economia
02 agosto 2012, ore 14:50  |   Economie Europa

Draghi apre a misure non convenzionali per difendere l’Euro

La cronaca del discorso di Mario Draghi: "possibile intervento sul mercato da parte della Bce"

Ore 15,40- Draghi detta le condizioni per la discesa in campo della Bce, possibile solo in presenza del “rispetto degli impegni da parte dei Governi e l’adesione di Efsf/Esm al proprio ruolo”.La Bce “entro il proprio mandato, che e’ quello di mantenere la stabilita’ dei prezzi nel mediotermine e nel rispetto della propria indipendenza nell’assumere decisioni di politica monetaria, potrebbe intraprendere operazioni sul mercato aperto nel volume adeguato per raggiungere gli obiettivi previsti”, ha affermato Draghi.

 

Ore 15,37 – Il discorso di Draghi si sta avviando alla conclusione. Il numero uno della Bce ha ribadito che è inutile che qualcuno scommetta contro l’Euro, poichè l’Euro c’è e ci sarà.

 

Ore 15,33 – Draghi ha categoricamente smentito che la decisioni odierne della Bce smentiscano il contenuto del discorso di Londra che invece resta validissimo.

 

Ore 15,28 – Per i dettagli del piano di intervento bisognerà attendere l’esito dei lavori dei comitati. Lo ha chiarito Mario Draghi che quindi apre la strada a interventi concreti nel futuro.

 

Ore 15,27 – La Bce ha creato alcuni comitati specifici che studieranno la fattibilità di singole proposte annunciate nella prima parte dell’intervento. Lo ha affermato Mario Draghi.

 

Ore 15,23 – Il governatore della Bce Draghi ha chiarito che l’inflazione sta sicuramente calando la esistono rischi per movimenti imprevedibili e che sarà sempre a difesa della stabilità dei prezzi.

 

Ore 15,20 - Sulla possibilità che l’Italia ricorra allo scudo anti spread, Draghi ha annunciato che ogni decisione spetta a Roma e che comunque anche in caso ricorso esso avverrebbe a precise condizioni.

 

Ore 15,10- Le riserve della Banca centrale tedesca contro gli acquisti di titoli di Stato da parte della Bce sono questione arcinota ma è necessario non dimenticare “che siamo qui nella nostra capacita’ personale e non come rappresentanti di un’istituzione” ha affermato Draghi rinvolgendo ancora ai muri tedeschi sull’intervento della Bce.

 

Ore 15,06 – La Bce agirà sempre e solo all’interno del suo mandato ha affermato Draghi, facendo indiretto riferimento alle barriere poste nei giorni scorso dai tedeschi all’interventismo annunciato da Draghi.

 

Ore 15,05 – Draghi ha affermato che il board della Bce non ha discusso di singoli Paesi ma che comunque gli sforzi di Madrid sono stati elogiati. Sulla possibilità di aiuti ai singoli paesi, il governatore della Bce ha affermato che decisioni di questo tipo devono essere adottate dal singolo Paese.

 

Ore 14,55 – Mario Draghi ha sottolineato che la Bce non può sostituirsi ai governi e che è assolutamente necessaria l’immediata attivazione degli strumenti dell’EFSF e dell’ESM. Pur ribadendo che il consolidamento dei bilanci pubblici, le riforme strutturali e l’unione politica sono necessarie è infatti indispensabile che i governi attivino gli strumenti che hanno predisposto poichè “i mercati finanziari spesso fanno i necessari aggiustamenti solo quando i risultati diventano visibili”.

 

Ore 14,50 – In merito alla decisione della Bce di lasciare invariati i tassi di riferimento, Draghi ha affermato che nel board della Bce si è anche discusso su una loro riduzione ma si è convenuto che non è ancora il tempo per una simile scelta.

 

E’ iniziato da pochi minuti l’atteso discorso del governatore della Bce Mario Draghi. Il numero uno della Banca Centrale Europea, prendendo atto della debolezza della crescita nell’area Euro e delle forti tensioni sul fronte dei titoli di stato, ha annunciato che l’EuroTower è pronto ad adottare nuove misure non convenzionali. Draghi ha anche richiamato i governi ad attuare in tempi brevi gli accordi sull’EFSF e sull’ESM. Il numero uno della banca centrale ha poi sottolineato che i governi sono chiamati ad agire anche se il quadro resta fortemente incerto. Nei primi passi del suo discorso Draghi ha anche ribadito che l’Euro è irreversibile. Aperture sono giunte anche a proposito di un intervento diretto della Bce sul mercato dei titoli di stato.

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11 Commenti

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  • # 1
    mamma mia ... complimenti a super mario. con un discorsetto , nel giro di 5 minuti i tassi sui btp decennali son passati dal 5.64% al 6.13% !! stare zitto no?
  • # 2
  • # 3
    Già! Troppe chiacchere e pochi (punti) fatti: questo é il vero problema!!
  • # 4
    ma qui ci prendono x il c.....
  • # 5
    Possiamo raccontarci quello che vogliamo ma l'Euro è...e resta uno dei mali di questa economia, dobbiamo sbarazzarcene al più presto... è un dovere direi costituzionale (per vari motivi sui quali non mi dilungo) verso i cittadini italiani con l'inganno e con la sottoscrizione di trattati scellerati ...Alto tradimento hanno commesso coloro i quali ci hanno portato dentro questo sistema, oggi dovrebbe essere palese a tutti(chiacchere opportuniste a parte e di parte)...le persone con un minimo di conoscenza lo avevano capito fin dall'inizio.Ma sappiamo perfettamente come certi poteri siano in grado di condizionare il pensiero attraverso la manipolazione..cosa che stanno continuando a fare contro ogni buonsenso.
  • # 6
    Onestamente non penso che il problema sia l'euro... chi vuol fare certi giochetti, certe porcate lo fa con euro o lira che sia. Se si permette che i tassi dei titoli di stato possano essere soggetti a speculazioni del genere, questo non funziona. Per me non è l'euro da colpire, ma chi è in grado di speculare su queste cose. Mettigli una tassa sulle transazioni e per me tutto questo compra e vendi cala drasticamente
  • # 7
  • # 8
    Caro Luca, se ci ritroviamo a questi punti è perchè il solito "qualcuno" non ha fatto il suo dovere. Cominciamo dagli inizi: prima di dimettersi, il ministro Visco aveva istituito delle commissioni di controllo sul concambio lira/euro. Commissioni schifate dal seguente ministro dell'economia. Tremonti. E' inutile concambiare lo stipendio di un lavoratore e l' indomani ritrovarsi una pizza margherita e una birra (che la sera prima costavano diecimila lire) a dieci euro. Bastava l'ingresso nella pizzeria della GDF con solenne multone. Ciò non è stato fatto, mentre ad Arcore si burlescava. Continuate a dare la colpa all' euro... e non a chi avete votato e continuerete a votare! ;)
  • # 9
    concordo con Apuo su quasi tutto. La gestione in partenza è stata errata, e non l'euro di per se. Però penso che attribuire tutte le colpe solo ai gorverni di centrodestra sia un po' mettersi le bende sugli occhi e non vedere quanto poco (o nulla) è stato fatto dal centrosinistra. Purtroppo anche la sinistra è poco o per nulla credibile in questi anni e gli speculatori ci danzano sopra :(
  • # 10
    Di questo articolo si parla in : BCE e fondo salva-stati: alcune opinioni sul discorso di Mario Draghi del 2 agosto - Italia che Raglia

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