15 giugno 2012, ore 18:08 | Economie Europa
Crisi Spagna: il Fmi non vede un miglioramento a breve termine"Nel corso degli ultimi mesi il governo spagnolo ha adottato diverse misure per fronteggiare la crisi ma la fiducia dei mercati rimane debole e l'outlook è molto difficile"
La strategia, secondo il Fmi, dovrebbe essere mirata soprattutto su misure concrete per ottenere un consolidamento fiscale di medio termine, su un piano per ristrutturare i segmenti deboli del settore finanziario e su riforme strutturali per rafforzare la crescita. “Il previsto aiuto europeo al settore finanziario rappresenta un’opportunita’ importante di implementare questa strategia” – prosegue il rapporto – “e la Spagna beneficerebbe anche da ulteriori progressi sul fronte di una maggiore integrazione a livello europeo”. Crisi SpagnaIn quanto alla recessione spagnola il Fmi non è ottimista ed afferma che la situazione si sta aggravando e la disoccupazione è al 24% (con un tasso che va oltre il 50% per i giovani) e in ulteriore crescita. “A causa della riduzione dell’esposizione finanziaria sia da parte delle aziende che dei privati, e dell’inevitabile processo di consolidamento fiscale, la produzione registrerà con ogni probabilità contrazioni sia quest’anno che il prossimo”, ribadisce il Fmi nella sua accurata analisi, precisando tuttavia che non vede solo nero nell’orizzonte della Spagna. “Con la prevista stabilizzazione delle condizioni finanziarie e in presenza di un miglior funzionamento del mercato del lavoro quando le riforme saranno entrate pienamente in vigore” – dice – “i consumi dei privati e gli investimenti dovrebbero iniziare a riprendere sia pure in misura modesta”. Il Fmi evidenzia anche come le esportazioni nette contribuiranno fortemente alla crescita. In prospettiva il Fmi non esclude assolutamente sia rischi di un peggioramento che di un miglioramento delle condizioni economiche. “Sul fronte dello scenario peggiore, le tensioni dei mercati potrebbero intensificarsi ulteriormente e la Spagna potrebbe non riuscire a bloccare la fuga di capitali anche a causa di tensioni in altri paesi del blocco. Il processo di deleveraging inoltre potrebbe avvenire più rapidamente del previsto con conseguenze dannose per l’economia. Sul fronte positivo, tuttavia, le riforme, specie quella del mercato del lavoro, potrebbero dare frutti più velocemente del previsto, e il rafforzamento del settore finanziario grazie al sostegno europeo potrebbe favorire un recupero di competitività che porterebbe a un outlook di medio termine significativamente migliore”. Tra le misure di cui ha riferito il rapporto del Fmi “consigliate” al governo spagnolo vi è in primis una moderazione degli stipendi in cambio di una riduzione dei prezzi al consumo. Inoltre una rapida ricapitalizzazione delle banche permetterebbe di far arrivare più velocemente risorse ai settori più dinamici dell’economia. Restando sul fronte della finanza, l’Fmi auspica che il governo proceda con la valutazione indipendente della situazione di bilancio delle banche e che costringa gli istituti che non supereranno appieno gli stress test a ricapitalizzarsi rapidamente forzando invece quelli senza prospettive a chiudere.
ARGOMENTI TRATTATI:
Crisi Spagna , Recessione Spagna
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“Nel corso degli ultimi mesi il governo spagnolo ha adottato diverse misure per fronteggiare la crisi ma la fiducia dei mercati rimane debole e l’outlook è molto difficile”. Ciò è quanto precisa il Fondo Monetario Internazionale nel rapporto ex articolo IV sulla Spagna diffuso quest’oggi. Nell’analisi del Fmi si evince che “l’economia è nel bel mezzo di una doppia recessione senza precedenti con la disoccupazione già a livelli inaccettabili, il debito in costante aumento e con segmenti del settore finanziario che necessitano di ricapitalizzazione”. “Questa situazione” – si legge dalla nota diffusa – “richiede una risposta politica parimenti ambiziosa che deve essere comunicata nell’ambito di una strategia complessiva di medio termine”.

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