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10 luglio 2012, ore 12:48  |  Economia Italia

Bankitalia: sempre meno prestiti alle famiglie e alle imprese

Dagli ultimi rapporti di Bankitalia emerge che l'erogazione del credito in questi tempi non procede certo come se nulla fosse

Dagli ultimi rapporti di Bankitalia emerge che l’erogazione del credito in questi tempi non procede certo come se nulla fosse. I dati sui principali aggregati dei bilanci bancari mostrano che, nel mese di maggio, la fetta riservata ai privati è cresciuta solamente dell’0,7%, contro l’1,7 del mese prima (ed il +4,3% di un anno fa), quella delle famiglie dell’1,4% (+5,2% a maggio 2011) e mentre quello delle società finanziarie va addirittura in negativo: -0,4%, dopo aver segnato un +1,3% ad aprile. Di contro i depositi continuano a salire, rallenta di poco la raccolta delle obbligazioni.Vediamo il tutto nel dettaglio:

Prestiti in Italia

Nel mese di maggio il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti al settore privato è sceso allo 0,7% portandosi all’1,7% registrato ad aprile. Il tasso di crescita dei prestiti alle famiglie ha rallentato all’1,4% dall’1,8% del mese precedente. I prestiti alle società non finanziarie sono diminuiti dello 0,4% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Inoltre il tasso di crescita sui dodici mesi delle sofferenze è cresciuto al 15,1 dal 14,6 per cento di aprile.

Depositi in Italia

Il tasso di crescita annuale dei depositi del settore privato è aumentato al 2,1% rispetto all’1,8% registrato ad aprile. Il tasso di crescita sui dodici mesi della raccolta obbligazionaria è stato pari all’11,4 % (12,7% nel mese precedente).

Tassi di interesse in Italia

I tassi d’interesse sui nuovi finanziamenti alle società non finanziarie di importo superiore a 1 milione di euro, infine, sono rimasti sostanzialmente stabili al 3,13% (3,12% ad aprile); mentre i tassi sui prestiti di importo inferiore a tale soglia sono diminuiti al 4,68% dal 4,73% del mese precedente. I tassi d’interesse, comprensivi delle spese accessorie, sui finanziamenti erogati nel mese alle famiglie sono rimasti stabili: quelli per l’acquisto di abitazioni al 4,33% (4,37% nel mese precedente); quelli sulle nuove erogazioni di credito al consumo al 9,98% (9,95% ad aprile). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari all’1,23% (1,22% ad aprile).

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