10 luglio 2012, ore 16:43 | Storie dell`Italia reale
Sigarette di contrabbando riempite con arsenicoLe sigarette di contrabbando, nel sud, possono mettere a serio rischio la salute di chi le fuma, poichè molte volte vengono contraffatte e presentano tracce di pesticidi e addirittura arsenico.
Il fumo fa male: non è l’ennesima campagna anti tabacco ma l’allarme lanciato per la presenza di sigarette contraffatte nei mercati del contrabbando meridionale. Una ricerca condotta da un team di tecnici della British American Tobacco ha rinvenuto nelle sigarette di contrabbando esaminate al microscopio nei laboratori di Southampton della Anti illicit trade intelligence unit (già di per sé più dannose per via delle modalità di trasporto e stoccaggio che ne alterano le proprietà) tracce di pesticida, piombo, peli di topo, uova di insetti, cerotti, arsenico, segatura, escrementi, capelli, plastica etc. I dati contenuti nel rapporto fanno venire i brividi.
Il contrabbando è una piaga ancora presenteIl primo luogo comune che il dossier intende sfatare è l’idea che il contrabbando sia un retaggio del passato. Se è vero che ci si imbatte più raramente nei banchetti improvvisati lungo le strade questo non significa che i clan abbiano abbandonato il business ma che, al contrario, quest’ultimo si sia evoluto e sia oggi organizzato con tecniche e modalità moderne. Le indagini della Procura nazionale antimafia di Pietro Grasso hanno evidenziato una struttura gerarchica e globalizzata che opera sfruttando un’organizzazione a livello internazionale: non è più il singolo clan a stabilire la rotta e il porto di consegna ma un vertice mondiale che coinvolge esponenti di ‘ndrangheta, sacra corona unita, camorra e mafia e organizzazioni estere, soprattutto cinesi. Solo nel 2011 sono state circa 278 le tonnellate di sigarette sequestrate in Italia. I primi mesi del 2012 fanno registrare un trend in crescita: secondo i ritmi attuali entro fine anno si supererà la quota di 300 tonnellate.
Tabacco made in China: se le sigarette trafugate vengono contraffatteAlimentare il mercato del contrabbando è un illecito ma il rischio aumenta notevolmente se si acquistano sigarette contraffatte. Si tratta di veleno puro. I carichi di sigarette taroccate made in China vengono stoccati a Dubai (o in alternativa in Spagna o in Grecia) e poi scaricati nei porti di Genova, Gioia Tauro, Napoli, Salerno, Taranto, Bari e Brindisi. Altri esportatori sono Ucraina, Russia, Moldavia e Polonia (che esportano via terra). In ogni caso, qualsiasi sia l’esportatore o la via scelta, prima della vendita è necessaria l’autorizzazione della criminalità organizzata locale. Sono ben note nel settore le famiglie dei Sarno e i Mazzarella a Napoli, così come i clan Piromalli e Molè a Gioia Tauro.
Una sorta di codice mafioso valido a livello internazionale.Su un totale di circa due miliardi e ottocentomila sigarette di contrabbando sono circa cinquecentoventi milioni di bionde contraffatte (secondo i dati del rapporto Nomisma del 2010).
ARGOMENTI TRATTATI:
contrabbando meridionale , sigarette di contrabbando , sigarette riempite di arsenico , tabacco made in China
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