Mercoledì 23 Aprile 2014 , Ore 22:08
 
 

Sciopero trasporti a Roma: disagi l’8 e il 25 gennaio 2013

Roma saluta il nuovo anno con una serie di scioperi dei mezzi pubblici

Se lo spettro dello sciopero generale dei trasporti è stato al momento allontanato all’8 febbraio prossimo, i cittadini, soprattutto lavoratori, di Roma saranno vittime di un’ennesima serie di disagi a breve termine. Il primo può essere considerato un regalo post Epifania, con lo sciopero dei trasporti di Roma che l’8 gennaio si estenderà dalle ore 11:30 alle ore 15:30 per Autoservizi Fonti Srl e Roma Tpl scarl, con il supporto dell’organizzazione sindacale Sul (Sindacato unitario lavoratori), e dalle 8:30 alle 16:30 per Umbria TPL e Mobilità Spa, legate alla sigla sindacale USB (Unione Sindacale di Base). Al momento è stata solo confermata la data dello sciopero, mentre si potrebbero avere più dettagli nei prossimi giorni, circa i mezzi coinvolti nell’agitazione.

Ancora qualche speranza per la revoca dello sciopero dei mezzi pubblici, sempre a Roma, previsto per venerdì 25 gennaio; non essendo stato confermato il blocco del trasporto, ci sono dei margini di contrattazione che potrebbero portare ad una revoca; quello che si sa ora è che il 25 gennaio, i sindacati Orsa Trasporti e Fasail Cisal sosterranno lo sciopero di Atac Roma, i cui dipendenti incroceranno le braccia dalle 8:30 alle 17, per poi riprendere servizio fino alle 20 ed interromperlo di nuovo fino all’ultima corsa.

Lo sciopero dei trasporti a Roma complica una situazione già difficile

Roma è una città di per sé paralizzata dal traffico durante gran parte della giornata, per cui lo sciopero dei mezzi pubblici non può far altro che peggiorare la situazione. Per la giornata dell’8 gennaio si prevedono cielo sereno e temperature miti, quindi si ha l’incentivo a passeggiare (distanze permettendo) e a rispolverare lo scooter (che poi a Roma non va mai in vacanza); per tutti quelli che non hanno altra scelta che il mezzo di trasporto pubblico, sarà necessario prendere la macchina, oppure svegliarsi con largo anticipo e approfittare del servizio attivo fino alle 8:30 del mattino, i cui autobus saranno presi d’assedio dalla moltitudine di lavoratori e non, che di solito si spalmano su una tabella oraria più ampia.

 

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