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05 luglio 2012, ore 10:32  |   Politica

Monti premier anche dopo il 2013, l’augurio di Robert Mundell

Non esiste nessuna alternativa valida a Monti che pur non essendo un mago è l'unico che può proseguire sulla strada del risanamento

La situazione italiana è destinata a restare così complessa che dal punto di vista politico, dopo le elezioni del 2013, la migliore prospettiva sarebbe una conferma di Monti come presidente del Consiglio. In questi termini si è espresso il Nobel australiano Mundell.

Ma è possibile una soluzione simile? Come hanno più volte sottolineato i partiti che sostengono l’attuale maggioranza, il governo tecnico guidato da Mario Monti è solo una parentesi dettata dalla situazione di emergenza e destinato a durare fino al 2013. Alla scadere della legislatura infatti, le camere saranno sciolte e si tornerà alle elezioni per la nomina di un nuovo governo e il ritorno dei politici nelle poltrone che contano. Sull’inevitabilità di questo sbocco non sembrano esserci dubbi: dal lealista più lealista del re Pier Ferdinando Casino fino a Bersani e e Alfano, tutti i tre i partiti della maggioranza auspicano la conclusione della legislatura e quindi nuove elezioni che dovranno poi portare a un nuovo governo politico. Nonostante il 2013 sia lontano la domanda che però molti italiani si pongono è quale leader italiano attualmente sul mercato della politica avrà quelle caratteristiche tali per gestire una situazione che anche nel 2013, e nonostante gli sforzi fin qui fatti da Monti, non sarà affatto facile. Insomma se è semplice contestare quando si è minoranza e se è ancora più semplice lanciare le solite parole d’ordine in tempi di crisi, diventa invece alquanto difficile prendere le decisioni giuste una volta conquistato il potere. Oggettivamente parlando ci sono oggi dei leader politici in grado di tenere in mano le redini dell’Italia in un momento così difficile?

 

La risposta a questa domanda l’ha appunto data Robert Mundell, premio Nobel per l’economia e padre della teoria che ha portato alla nascita dell’euro. Secondo l’economista australiano Mario Monti dovrebbe essere confermato presidente del Consiglio anche dopo le elezioni del 2013. Per Mundell, Monti pur non essendo un mago è sicuramente l’alternativa migliore che il deprimente scenario politico italiano è in grado di offrire.  Monti, ha affermato il premio nobel, deve continuare nella sua opera di duro risanamento, anche perchè l’Italia non può permettersi passi falsi avendo un debito pubblico spaventoso. Mundell, nel suo intervento a Bloomberg ha inoltre messo in evidenza che il presidente del consiglio può anche beneficiare del legame particolare con la Markel e della conoscenza di quelle che sono le dinamiche economiche.

 

 

 

 

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