FERROVIE: CHE SIA PER COLPA DELLA NEVE IN INVERNO O DEL CALDO IN ESTATE, I TRENI NON FUNZIONANO. CENTINAIA DI PASSEGGERI SUL FRECCIABIANCA ROMA-GENOVA HANNO RISCHIATO IL SOFFOCAMENTO.
Da tempo denunciamo i gravi disagi che i passeggeri dei treni delle Ferrovie dello Stato sono costretti ad affrontare. La situazione purtroppo non accenna a migliorare, come dimostra l’incidente avvenuto il 1 luglio su un Freccia Bianca diretto da Roma Termini a Genova. Il convoglio è rimasto in panne pochi minuti dopo la partenza, a nord della Capitale, e non ha potuto riprendere la corsa, tanto da rendere necessario l’intervento di un mezzo che lo trainasse fino alla stazione di Santa Severa.
Le testimonianze dei 350 passeggeri presenti a bordo – che sono stati costretti a prendere un altro treno e alla fine hanno impiegato più del doppio del tempo previsto per giungere a destinazione – descrivono un quadro disastroso: in una delle giornate più calde di queste ultime settimane, i viaggiatori sono rimasti chiusi per più di un’ora nelle carrozze senza possibilità di accendere l’aria condizionata e senza avere alcuna informazione in merito a ciò che stava accadendo. I vagoni si sono rapidamente surriscaldati e alcune persone si sono sentite male.
Quello di ieri è, purtroppo, l’ennesimo incidente che coinvolge un convoglio Trenitalia: sempre più spesso, infatti, si stanno verificando ‘problemi tecnici’ che provocano inaccettabili disservizi per i passeggeri. Ricordiamo che le nostre Associazioni hanno già ottenuto risarcimenti a viaggiatori coinvolti in episodi analoghi: nel 2007 è stato accordato un indennizzo di 800 Euro ai passeggeri di un treno Lecce-Roma rimasto bloccato a causa della neve, mentre altri rimborsi, pari a 150 Euro, sono stati erogati da Trenitalia nel 2010 – per un guasto tecnico su un Frecciargento Roma-Venezia – e a marzo 2012 per il blocco, durato circa dieci ore e dovuto nuovamente al maltempo, di un Intercity e due Frecciabianca.
E’ evidente che c’è un problema di manutenzione dei treni e della rete.
Basta con i risparmi sulla pelle dei cittadini.
Inoltre i tempi di reazione della società alla situazione emergenziale sono stati eccessivamente lunghi, senza contare la totale mancanza di informazione per i passeggeri. E’ inoltre urgente stanziare investimenti diretti al miglioramento del trasporto ferroviario nazionale.
Federconsumatori e Adusbef propongono alle Ferrovie dello Stato di aprire subito un tavolo al fine di concordare i risarcimenti e offrono la propria assistenza a tutti i passeggeri presenti sul treno.
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