|Attualità
10 luglio 2012, ore 15:34  |   Politica

Beppe Grillo e la guerra contro Roberto Formigoni

Beppe Grillo si scaglia molto duramente contro Roberto Formigoni, annunciando che farà tutto ciò in suo potere per portarlo alle dimissioni. Formigoni replica molto pacato.

Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle stanno portando avanti una battaglia contro Roberto Formigoni: il leader del Movimento ha dichiarato che da settembre inizierà una vera e propria guerra contro il Governatore della Regione Lombardia per cercare di ottenere le sue dimissioni.

 

Beppe Grillo dalla Sardegna, ha fatto un intervento via Skype ad una manifestazione a Milano dove si richiedevano le dimissioni di Roberto Formigoni; contro il Governatore della Regione Lombardia Grillo ha usato parole molto dure, definendolo ciò che non dovrebbe essere un uomo politico “È il simbolo di quello che non deve essere la politica, un uomo che non va via, che sorride come un chierichetto stuprato dal parroco…”

Proprio per questo motivo il comico genovese ha aperto le ostilità contro Formigoni; Grillo sostiene che il Governatore della Lombardia avrebbe investito 120 milioni in Euro bond della Grecia, e da lì nasce appunto l’accanimento del leader del Movimento 5 Stelle.

 

I consueti toni di Grillo, ironici e sarcastici si sono notevolmente inaspriti mentre parlava di Roberto Formigoni definendolo incompetente e affermando che è in “bancarotta mentale”.

“Formigoni ha fatto l’affare della sua vita ha investito 120 milioni di euro nostri in bond greci. Queste persone, oltre a essere incompetenti sono in bancarotta mentale [...] Se non riusciremo a mandarlo via con la legge lo faremo in altro modo: lo supplicheremo, lo massacreremo ai fianchi, se ne andrà per stanchezza, esausto fisicamente e psicologicamente”.

Affermazioni offensive che trovano seguito nella successiva dichiarazione del comico genovese, che annuncia farà qualsiasi azione in suo potere per portare alle dimissione del Governatore, comprese azioni di disturbo e ricorsi legali, al fine si sfiancarlo e spingerlo a dimettersi per stanchezza.

 

Mentre Grillo interveniva in questo modo da Skype, alla manifestazione che si è tenuta in Largo Cairoli a Milano, la piazza furoreggiava con uomini sandwich che sfoggiavano foto di assessori appartenenti alla maggioranza indagati.

Tra questa bagarre di immagini non poteva mancare una foto di Formigoni a grandezza naturale, in costume da bagno con alle spalle lo yacht di Daccò: un modo come un altro per fare della sottile ironia sulle vicende che stanno coinvolgendo nell’ultimo periodo il Governatore della Regione Lombardia.

 

Ma a tutto questo come ha reagito Roberto Formigoni così duramente attaccato?

Con tutta la calma del mondo e soprattutto senza perdersi d’animo.

Il Governatore della Regione Lombardia ha affermato con convinzione “Grillo mi dichiara guerra in contumacia? Lo aspetto. Ma ricordo di averlo già sfidato alle elezioni regionali del 2010 dove ha preso l’1,5%″.

Formigoni, tra l’altro osserva “Vedo che anche qui, in Regione Lombardia l’opposizione è in subbuglio perché, dicono, spetterebbe a loro fare opposizione a Formigoni. Si mettano d’accordo io non ho nulla da temere”

Anche l’entourage di Formigoni non ha fatto attendere le sue repliche, e Paolo Valentini, Presidente del Pdl in Lombardia ha definito la manifestazione in cui Formigoni è stato attaccato solo un grande flop, sminuendo in questo modo tutto quello che p stato detto contro il Governatore della Regione Lombardia.

 

 

 

Print Friendly

SEGUICI SUI SOCIAL
 

 

2 Commenti

Lascia un tuo commento +

Emoticons :-)  :D  :mrgreen:  :(  ;-)  :roll:  :mad:

  • # 1
    non è un'aspettativa esagerata sperare di migliorare le cose che proprio non vanno ...perchè se tutte le porcherie vere o presunte che sono diventate il nostro pane quotidiano..devono continuare ad essere digerite..posso non essere d'accordo..
  • # 2
    si credono onnipotenti e intoccabili ma se mi trovassi un formichione nelle vicinanze minimo lo prendo a sberle formichione sei un pezzo di merda

Switch to our mobile site