02 agosto 2012, ore 14:44 | Cittadinanza attiva
Anno scolastico 2012 – 2013 : mandare un figlio a scuola costerà 995 euroCresce la spesa per il diritto allo studio: il 3,2% in più rispetto al 2011. Ecco come risparmiare
Quanto costa mandare un figlio a scuola?Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori (ONF) il debutto sui banchi di scuola di un figlio costerà ai genitori circa 995 euro. Se invece si passa da una classe ad un’altra e quindi il corredo scolastico va solo aggiornato si spenderanno 488 euro, il 6% in più rispetto al 2011 (quando la spesa media si è assestata sui 461 euro). L’incremento di prezzo maggiore si registra negli astucci già pieni decorati con la stampa dei personaggi dei cartoni e negli zaini trolley, ideali per distribuire il peso senza gravare troppo sulla schiena. Scendono lievemente invece i costi degli astucci dedicati alle squadre di calcio e alle serie tv e dei quaderni piccoli, non molto gettonati alla scuola elementare e alle medie. Libri: dove è possibile risparmiareUn’altra voce che incide in maniera importante sul bilancio di spesa per il materiale scolastico è quella per l’acquisto di libri. Secondo i dati dell’ONF la spesa media procapite per libri e dizionari aumenterà del 4% per i ragazzi della prima media (452 €), del 2% per gli studenti del primo liceo (745 €). La richiesta al Ministero dell’Istruzione e agli Enti locali competenti è quella di incentivare una politica che preveda il risparmio per le famiglie, soprattutto in questo periodo di crisi generale. Le misure dovrebbero includere controlli sul superamento dei tetti massimi di spesa, incentivi per le scuole che optano per l’editoria elettronica, agevolazioni finanziarie per famiglie meno abbienti, disponibilità degli aggiornamenti dei testi in rete senza imporre l’acquisto di un nuovo libro per frenare il business delle “nuove edizioni” che spesso apportano modifiche irrisorie, predisposizione di servizi di prestiti di libri negli istituti etc. Ovviamente anche i genitori devono ricorrere ad alcune accortezze per risparmiare. In primo luogo vanno sempre messi a confronto i prezzi di diversi punti vendita: spesso sui kit completi per la scuola (astuccio, zaino e diario) si risparmia fino al 20%. Alcuni negozi inoltre propongono la “rottamazione” della cartella usata. Per quanto riguarda i libri è consigliabile, quando possibile, acquistare testi usati 8i mercati dei libri di seconda mano sono moltissimi, sia fisici che virtuali).
ARGOMENTI TRATTATI:
anno scolastico 2012 - 2013 , nuovo anno scolastico , risparmio per le famiglie , tetti massimi di spesa
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