Aggiornamento della situazione.
La stabilità dell'indice in un arco di 500 punti non porta a modifiche sostanziali della volatilità, che resta al 20% per la statica e nel range 20% - 25% per l'implicita.
Fatto salvo le call giugno/luglio che, per l'effetto dividendi, prezzano appena fra l'8% ed il 13%.
Raramente si è visto un periodo così lungo di volatilità "sacrificata" ed Open Interest cosi basso nonostante qualche volume si veda. Gli scambi si concentrano però sulle basi atm e non si trasformano in posizioni "over", segno che l'intraday anche sulle opzioni è presente.
La base con + OI è sempre la call 25.000, ma questa base già a marzo registrava oltre 8000 posizioni, e si trova appena sopra le 11.000 posizioni aperte.
Il call put/ratio staziona ai minimi e si trova in prossimità dello zero.
Gli operatori aspetteranno che si esca dal range per prendere posizioni, o almeno è questa la mia speranza.